Erbaluce di Caluso DOCG

TILL
La terra che calpestiamo ogni giorno

Un bianco amabilmente gastronomico, pensato per accompagnare piatti di grande finezza e momenti conviviali dove l’eleganza è protagonista.

TILL è la terra che calpestiamo ogni giorno. In geologia indica il deposito sedimentario lasciato dal ritiro del gigantesco ghiacciaio alpino che circa 700mila anni fa ha plasmato le nostre colline.

Ci piace l’idea di legare il nome del nostro Erbaluce al terreno antico e complesso, fatto di sabbie, ciottoli e rocce modellate dal ghiaccio da cui nasce, che dona ai nostri vini mineralità, freschezza e una firma unica.

L’etichetta, creata dalle pennellate di un’artista locale di rilievo, rappresenta dinamicamente la ritirata del ghiaccio dalla terra.

Dati essenziali

Denominazione: Erbaluce di Caluso DOCG

Vitigno: Erbaluce 100%

Vigneto: 0.5HA nel comune di Viverone

Dati geografici: 390 mslm, esposizione a Sud

Età viti: da 10 a 60 anni

Vendemmia: manuale in cassette da 15 kg. 22 settembre 2024

Vigna

Le uve provengono da un singolo vigneto di circa mezzo ettaro nel comune di Viverone e posto a 390 mslm, con viti di età compresa tra 10 e 60 anni. Il sistema di allevamento è la tradizionale e pittoresca pergola canavesana, adeguata al raggiungimento dei moderni obiettivi enologici. La parte più giovane fin da subito e quella storica via via, sono state impostate a due capi a frutto (anziché i tradizionali 3 o 4) e allevate secondo i dettami della potatura ramificata.

Vinificazione e affinamento

La fermentazione avviene in acciaio, per valorizzare la componente salina e la struttura senza snaturare la purezza del frutto.

Matura 6 mesi in vasca dove vengono eseguiti periodici battonage ed affina minimo 6 mesi in bottiglia, prima della messa in commercio.

Note ecologiche

  • Chiusura: tappo tecnico bio‑based a impronta di carbonio netta neutra
  • Etichetta: pura cellulosa con fibre naturali di cotone

Degustazione

Vista: Giallo paglierino dai riflessi verdolini.

Naso: floreale, fiori bianchi dolci in appassimento, caprifoglio e crema di vaniglia con zest di limone. Pepe bianco come nota di testa.

Bocca: al palato è fresco e minerale, con retro-olfattiva di lime e pompelmo giallo. La progressione è verticale, agile e con una buona persistenza.

Un bianco amabilmente gastronomico, pensato per accompagnare piatti di grande finezza e momenti conviviali dove eleganza e precisione sono protagoniste.

Abbinamenti consigliati:

  • Risotti agli asparagi
  • Risotti al limone
  • Crudi di pesce
  • Tartare di salmone
  • Tartare di branzino